I NOSTRI PRIMI 50 ANNI
 
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l 27 ottobre scorso è stato un giorno da ricordare per l’Avis Comunale di Acquasparta. Una giornata che è stata tanto e fortemente voluta, alla quale sono state dedicate intere serate di riunioni organizzative, perché quello che andavamo a festeggiare, quest’anno, non era solo la Giornata del Donatore, ma questa festa coincideva con il cinquantesimo anno di attività dell’Avis Comunale.
Tutto il Direttivo, praticamente da inizio 2013, si è confrontato spesso su cosa organizzare e come dare visibilità a questo traguardo importante, che pensiamo sia tale non solo per la nostra  Comunale in sé, ma per una intera comunità.

È importante perché 50 anni di Avis ad Acquasparta significano l’impegno di almeno tre  generazioni di soci e volontari; e testimoniano che il gesto della donazione di sangue, per tanti acquaspartani che hanno aderito ed aderiscono all’AVIS, è diventato, nel tempo, un dovere civico radicato nella nostra comunità.
Non potevamo, quindi, permettere che questo 2013 trascorresse senza un segno di questo percorso lungo mezzo secolo; ed ecco il motivo  che ci ha spinti a organizzare una festa e una commemorazione, perché crediamo che la nostra associazione abbia una storia che va raccontata e dei protagonisti da ricordare.
Grazie all’entusiasmo del Direttivo, corroborato anche da forze nuove dallo scorso mese di febbraio, ha preso forma il progetto di questa giornata, che è stata di riflessione e di festa, da condividere con altre AVIS comunali della Provincia e con i concittadini che hanno voluto essere presenti alla manifestazione.
Nella mattina del 27 ottobre, tutto è iniziato con un breve incontro al quale hanno partecipato il Sindaco Roberto Romani ed i rappresentanti dell’Avis Regionale e dell’Avis Provinciale, con il neo-eletto Presidente Provinciale il nostro concittadino Corrado Bellucci; a tenere le fila dell’evento è stato il Presidente della  Comunale Stefano Mammoli.
Gli interventi hanno mirato a sottolineare diversi aspetti: il Sindaco Romani ha ricordato l’importanza dell’operato dell’AVIS  nel tessuto della comunità acquaspartana; il Presidente Bellucci ha tracciato il quadro delle difficoltà che vive l’AVIS in questo periodo, sia a causa dei recenti “dissesti” provocati dalla proposta di riforma Fornero (poi non approvata), sia per il calo che sta subendo la raccolta sangue a livello regionale (anche se la Provincia di Terni fa registrare un +3%). 
Agli apprezzati interventi è seguita poi la consegna delle benemerenze ai donatori e voglio solo ricordare, fra i tanti, quelle consegnate a Franco Meacci, che viene considerato la memoria storica della nostra AVIS e quella alla memoria di Peppe Bonaccorsi, ritirata dalla moglie. 
Sono stati poi consegnati, in segno di riconoscimento, i gagliardetti dell’AVIS alle scuole del paese, al Comune, alle forze dell’ordine, al Roma Club (che in una sola occasione ha portato a donare il sangue ben 19 suoi aderenti, che rappresentano, per la nostra AVIS, le donazioni normali di un mese e mezzo!) e al Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Pantalla.
Tutti i convenuti sono poi sfilati dalla Casa della Cultura Matteo d’Acquasparta verso i giardini di Via Roma dove, alla presenza del parroco don Alessandro Fortunati, è stato inaugurato il Monumento al Donatore. Poi in corteo con i labari delle associazioni AVIS presenti, preceduti dalla Banda del paese, i donatori AVIS e la cittadinanza che ha partecipato alla benedizione del monumento, si sono recati in chiesa per la messa.
La giornata si è quindi conclusa con un pranzo insieme, sempre nelle sale della Casa della Cultura, per chiudere la manifestazione nel segno della convivialità e dello stare insieme.
Un grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della Giornata; ora non resta che proseguire verso altri, nuovi traguardi.

Francesca Carnevalini